Chiunque plachi i pensieri incessanti, come la pioggia fa con una nube di polvere, con la consapevolezza che deriva dal pensiero placato, raggiunge qui ed ora la dimora della pace.

(Itivuttaka)

Ti aspetto per partecipare agli incontri di meditazione al mare ogni venerdì mattina alle 7,30 a partire dal 16 Giugno. L’appuntamento è di fronte alla Nave di Cascella a Pescara. Portare un telo mare e un cuscino. Il corso comprende 7 incontri di meditazione e il rilascio di un file per l’esercizio quotidiano. Il costo è di 50 euro. Per informazioni Silvia Marzoli 3293443564

Alcuni benefici inattesi - ma scientificamente provati - di una pratica che ha origini antiche.

 

 

 

incontro “Ben(d)essere” 27 Maggio 2017

 

 

Attenua lo stress, allevia i sintomi di ansia e depressione ed è una panacea per chi fatica a concentrarsi: dei più noti benefici della meditazione si parla spesso, ma questa disciplina (in tutte le sue diverse declinazioni) se praticata con costanza può regalare anche altri, inaspettati vantaggi. Vediamone insieme 8 tra i più importanti e curiosi, tutti scientificamente dimostrati.

 

Una volta un filosofo saggio ha osservato che l’unico ostacolo che un’aquila deve affrontare, per volare con maggiore velocità e agevolezza, è l’aria.
Ma se si togliesse l’aria e il fiero uccello dovesse volare nel vuoto, cadrebbe al suolo all’istante, del tutto incapace di volare.
Proprio l’elemento che oppone resistenza al volo è allo stesso tempo la condizione per il volo.
L’ostacolo principale che un motoscafo deve superare è l’acqua contro l’elica, ma senza questa stessa resistenza l’imbarcazione non si muoverebbe affatto.
La stessa legge, secondo cui gli ostacoli sono le condizioni del successo, è valida nella vita dell’uomo.
Una vita priva di ogni ostacolo e difficoltà azzererebbe tutte le possibilità e le facoltà.
Se elimini i problemi, la vita perde la sua tensione creativa.

Numerosi studi di medicina e psicologia hanno provato cose sorprendenti riguardo l’importanza del sostegno sociale: è necessario per mantenere la salute fisica e psicologica; migliora la nostra resistenza allo stress, ci protegge dallo sviluppo di psicopatologie legate ai traumi, riduce la possibilità di ammalarsi e anche la mortalità.

Anche la velocità di guarigione di una ferita è più lenta se viviamo rapporti conflittuali; tensioni e ostilità sono fattori di rischio per malattie cardiovascolari più significativi di fumo, obesità e pressione alta.

La neurobiologia della resilienza

Esiste una letteratura scientifica emergente sul supporto sociale e le vie neurobiologiche attraverso le quali agisce per favorire resilienza – l’adattamento psicologico efficace di fronte alle avversità – e ridurre il rischio di sviluppare malattia.

Ricerche ben note hanno rilevato che uomini e donne senza legami rischiano fino a tre volte di più la probabilità di morire per malattie ischemiche, cerebrovascolari, cancro e molte altre rispetto a individui con più contatti sociali